di Paolo Facchini - Vediamo di fare un po’ di chiarezza e di mettere in fila alcuni concetti su come non stia cambiando l’assetto istituzionale del nostro Paese, dopo il referendum sull'autonomia di Lombardia e Veneto di domenica 22 ottobre.
Alcune considerazioni:
di Maurizio Alesi - Per quanto mi sforzi di cercare qualche aspetto positivo, un gesto, un atto concreto in favore dei normali cittadini, questa politica mi produce solo sensi di nausea e di rigetto.
di Sergio Bagnasco- Sul mito della conoscibilità e delle liste corte. Nonostante i roboanti trionfalismi, la certezza è che il Rosatellum-bis porterebbe al 100% di eletti privi del sostegno diretto degli elettori.
di Patrizio Laconi - In realtà si potrebbe dire anche Destra e Sinistra nel mondo globalizzato perché i due fenomeni sono praticamente concomitanti e interconnessi.
di Salvo Castellese - Forse dopo 40 anni di voto, di tentativi vani per cambiare le cose, all'inizio per cambiare "il mondo", poi, pian piano, per entrare in Europa.